12
Dic

Visite guidate gratuite ai presepi della città con gli accompagnamenti degli zampognari o delle cornamuse

Grado@Ritrovo e partenza in piazza Biagio Marin

Domenica 16 Dicembre 2018

Orario: 15:30

http://www.grado.info

Nell’ambito degli eventi “Grado isola del Natale”, visite guidate gratuite ai presepi della città con gli accompagnamenti degli zampognari o delle cornamuse.

6
Dic

Giovanni Allevi-“Equilibrium tour” – Teatro Verdi

GORIZIA@ Teatro Verdi di Gorizia Via Garibaldi, 2/A

Venerdì 21 Dicembre 2018

Orario: 20:45

http://www3.comune.gorizia.it/teatro/

Giovanni Allevi torna sulla scena discografica con “Equilibrium Tour”,che nasce dopo la pubblicazione del nuovo doppio album sinfonico di brani inediti percorso da due anime musicali che si incontrano in un equilibrio ‘instabile’, quello che da sempre caratterizza la sua produzione: l’anima “rock” ribelle e scanzonata che smantella le convenzioni e l’anima classica, accademica, che conduce l’orchestrazione con grande rigore.

Questo concerto in tre movimenti nasce in controtendenza col mondo contemporaneo, ed affonda le radici nella tradizione classica con un respiro ampio, dove il linguaggio si fa racconto, fatto di attese ed intense esplosioni emotive.

 

Ad accompagnare Allevi in questo nuovo progetto sono gli archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana

1
Dic

Concerti Aperitivo a Palazzo De Grazia – Giulio Scaramella Quartet

GORIZIA@Palazzo De Grazia, Via Oberdan 15

Domenica 2 Dicembre 2018

Orario: 11:00

Concerto del Giulio Scaramella Quartet

Giulio Scaramella, piano

Simone Serafini, contrabasso

Federico Chiarion, batteria

Francesco Ivone, tromba

Al termine del concerto verrà offerto un “vin d’honneur”.

Ingresso libero.

26
Nov

Giro Presepi in FVG

Grado

Da Sabato 1 Dicembre 2018 a Domenica 27 Gennaio 2019

http://www.presepifvg.it

 

La radicata tradizione religiosa del Natale in Friuli Venezia Giulia si esprime soprattutto attraverso i presepi.

Nel comune di Forgaria, è il pittoresco lago di Cornino a fare da cornice a un presepio spettacolare che viene allestito in fondo al lago. A Lignano, invece, il presepio non può che essere di sabbia. A Ravascletto vengono esposti i presepi realizzati dai discendenti dei cramârs, i venditori ambulanti della Carnia attivi dal XVI al XIX secolo. A Sutrio, il celebre presepe di Teno riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, con scene che si animano grazie a una serie di perfetti ingranaggi meccanici.  Quello di Selz di Ronchi dei Legionari è in movimento, con oltre 300 figure animate da un solo motore. Il presepio di Corgnolo di Porpetto, è caratteristico per la presenza di animali vivi come oche, anatre, galline, ecc. A Poffabro, uno dei borghi più belli d’Italia, tutte le nicchie e i balconi delle case ospitano un presepe: l’atmosfera diviene speciale all’imbrunire e Poffabro si trasforma in un “Presepe tra i Presepi”.  Nell’antico Borgo Medioevale di Polcenigo si segnalano le decorazioni fatte da intrecci di midollino come vuole la tradizione di cestai del territorio ed i costumi della tradizione. A Grado, Gesù nasce nella laguna: al posto delle capanne ci sono i casoni e invece dei pastorelli ci sono i pescatori. Merita una visita anche  il Presepe di Ara di Tricesimo.

 

13
Nov

“Laguna in tecja” – Crociere enogastronomiche tra Grado e Marano

Grado@Tra Grado e Marano

Tutti i Sabati e le Domeniche crociere diurne sul Battello Santa Maria tra canali, canneti e casoni.

Da Sabato 27 Ottobre 2018 a Domenica 16 Dicembre 2018

Per gli amanti della natura e della buona cucina ripartono anche quest’autunno le crociere enogastronomiche di “Laguna in Tecja”: gite in barca diurne tra Grado e Marano alla scoperta di paesaggi mozzafiato e delle secolari tradizioni culinarie del popolo lagunare. Sei le diverse proposte sul piatto, pensate offrire sei modi differenti di gustare le prelibatezze ittiche e avicole del territorio: c’è il “Canocia Day”, il “Bisato in Speo”, il “Molluschimania”, lo “Scampichipuò”, l’ “Orate pro vobis”. e il “Laguna selvaggia”.

La laguna in autunno veste il suo abito migliore, intessuto di colori e paesaggi di grande suggestione, un habitat ideale per gli uccelli migratori provenienti dal Nord Europa. Dal 27 ottobre al 16 dicembre tutti i sabati e le domeniche, con partenza da Marano (27-28 ottobre, 3-4 e 10-11 novembre, 1-2, 8-9, 15-16 dicembre) o da Aquileia (17-18 e 24-25 novembre), il Battello Santa Maria, guidato da Capitan Nico, profondo conoscitore delle storie e delle memorie del territorio, salperà in direzione degli specchi d’acqua lagunari. Navigherà tra i canali, nel magico intrico di canneti e casoni, tra acque dolci e salate, all’interno dei Parchi naturali regionali, meta obbligatoria per numerose specie avicole migratorie e ambiente umido tra i più apprezzati d’Italia, facendo visita alla Riserva naturale Foci dello Stella, a Grado, a Barbana, a Lignano e alle Valli da pesca.

La pentola, ovvero la tecja, sarà il fil rouge che caratterizzerà queste crociere del gusto, ideate per unire la magia della gita in barca con i sapienti racconti della tradizione lagunare e i sapori del pesce freschissimo e a chilometro zero. Ogni crociera sarà dedicata a uno specifico pesce, cui sono legate ricette e pratiche centenarie che Capitan Nico illustrerà nei dettagli ai partecipanti: ci sarà il giorno delle cicale di mare, quello dell’anguilla, cucinata allo spiedo come da tradizione, dei molluschi, degli scampi e delle orate. Con un’incursione nel mondo della selvaggina, “Laguna selvaggia”, per onorare la tradizione locale che in questa stagione vedeva il maranese trasformarsi in cacciatore, approfittando dell’arrivo in laguna degli uccelli migratori dal Nord Europa.

Alle 10 si scioglieranno gli ormeggi dalla Vecchia Pescheria di Marano, o da Aquileia (banchina alla fine di via Eugenio Curiel) per addentrarsi nel bel mezzo della laguna e ammirare da vicino i casoni, le antiche abitazioni dei pescatori di Marano e Grado. Durante il tragitto verrà servito a bordo un aperitivo di benvenuto con tartine e prosecco in base al tema della giornata. Una volta ormeggiati, generalmente nei pressi del luogo di cattura del pesce a cui è dedicata la giornata, verrà servito il pranzo, dagli antipasti al dolce, il tutto a base di freschissimo pescato locale da assaporare nelle diverse declinazioni proposte dallo chef. Dopo questa delizia per i sensi si tornerà al luogo di partenza della crociera, sempre navigando fra i canali della laguna, accompagnati da musica e canti spontanei. Fatto ritorno in porto si potrà, volendo, proseguire la gita con una visita all’antica cittadella di pescatori di Marano con la sua piazza, le calli e la Torre Millenaria, oppure alla Basilica e agli scavi Romani di Aquileia. Il costo è variabile in base al pesce della giornata: per escursione, aperitivo e pasto completo si va dai 50 ai 60 euro. La portata massima della motonave, dotata di un salone coperto e riscaldato, è di 60 passeggeri: per questa ragione è obbligatoria la prenotazione (tel. +39 339 6330288 o e-mail info@battellosantamaria.it). La degustazione si farà anche in caso di maltempo, ormeggiati in banchina. Per maggiori informazioni consultare la pagina FB di Laguna in Tecja o il sito www.battellosantamaria.it.

5
Nov

Stagione teatrale 2018/19: Un autunno di fuoco

Grado@Auditorium B. Marin, Via Marchesini, 31

Mercoledì 7 Novembre 2018

Orario: 20:45

http://www.ertfvg.it/

Un autunno di fuoco
di Eric Coble
con Milena Vukotic e Maximilian Nisi
regia di Marcello Cotugno

produzione: La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Una donna anziana barricata in casa e un intruso che si infila dalla finestra. È così che inizia Un autunno di fuoco di Eric Coble, commedia dolce e graffiante sui delicati e spesso esplosivi rapporti tra madri e figli.

Ma Alessandra non è una vecchietta indifesa, bensì un’artista quasi ottantenne alla resa dei conti con la sua famiglia per stabilire dove trascorrerà i suoi ultimi anni di vita. Con un’arguzia inaspettata in una donna dall’aspetto così gentile, una passione vulcanica e una pila di bombe Molotov, Alessandra si chiude in casa minacciando di dar fuoco a tutto piuttosto che finire in una casa di riposo.

E l’intruso è Chris, il più giovane dei tre figli, quello che con la madre ha avuto il rapporto più problematico tanto da allontanarsi dalla famiglia per molti anni. Ed è sempre lui a dover convincere Alessandra a lasciare la sua casa, mentre le prime bombe emotive iniziano a detonare.

29
Ott

Mostra “Grado nella storia, tra arte, architettura e urbanistica”

Grado@Casa della Musica

Da Martedì 23 Ottobre 2018 a Domenica 4 Novembre 2018

 

Come si è formato il centro storico dell’isola di Grado? E come è stato raccontato, in epoca moderna, da pittori, cartografi, disegnatori, incisori e fotografi? Le risposte sono offerte dall’accurata mostra documentaria “Il centro storico di Grado tra arte, architettura ed evoluzione urbanistica”, allestita dall’associazione Cervignano Nostra alla Casa della Musica di piazza Biagio Marin, sull’isola appunto.

Visitabile fino al 4 novembre, ogni giorno dalle 17 alle 20 (con ingresso libero), l’esposizione gode del patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, a dimostrazione dello spessore della proposta. Attraverso plastici, pannelli documentari, cartoline, incisioni e pubblicazioni d’epoca la rassegna – curata da Massimo De Grassi – ripercorre la storia di Grado, dalla nascita del castrum fino all’evoluzione vissuta nel corso del Novecento, in coincidenza con lo sviluppo del turismo balneare e curativo.

Da scalo portuale fortificato, quale era in epoca romana, quel “dosso di rena, un lido stretto e falcato sul vertice di un delta” è diventato sede del Patriarcato, per poi sprofondare in un lungo oblio, trasformandosi in modesto rifugio di poveri pescatori, e infine risorgere a nuova vita prima grazie alla scoperta delle proprietà curative della sabbia dell’isola, in seguito come moderna stazione balneare: vocazione, quest’ultima, che ha accompagnato e determinato lo sviluppo di Grado, ora non più confinata nello stretto perimetro del castrum fortificato. Una costruzione progressiva, tramite graduali bonifiche, ha strappato sempre più terreno alla laguna, fino a conferire all’isola le dimensioni attuali. A fine Ottocento la città «presentava – scrive Giuseppe Caprin nella sua celebre opera “Le lagune di Grado” – un interessante quadretto delle costumanze italiane, conforme agli ordinamenti del medioevo veneziano. Era divisa in sestieri, tre dei quali si nominavano delle Porte grande, delle Porte piccole e della Porta Nuova» e «spiegava a primo aspetto il carattere degli abitanti e il loro bisogno, quasi inerente, di trovarsi sempre insieme, fuori dalla camera da letto o dalla cucina, in una vivace e perpetua comunione stradaiola». Lo stesso carattere e le medesime necessità sembrano trasparire dalle prime cartoline illustrate, dove l’attenzione di fotografi, artisti ed editori si sofferma sui luoghi più caratteristici della città vecchia. Questa Grado è stata efficacemente descritta da disegnatori e pittori quali Antonio Pontini e Guido Grimani, mentre sulla vocazione turistica si è focalizzata la mano di artisti come Josef Maria Auchentaller, Edoardo Del Neri e Guido Andloviz, che tuttavia non hanno mancato di leggere, a modo loro, i tratti inconfondibili del centro storico. Fotografi come Domenico Marocco hanno invece lasciato un patrimonio inestimabile di immagini che documentano la progressiva trasformazione dell’abitato e del suo nucleo fondativo. Alla demolizione di ciò che restava delle mura antiche, avvenuta negli ultimi decenni dell’Ottocento, seguirono, nel secolo scorso, importanti lavori nel nucleo urbano, a cominciare da quelli progettati e diretti (intorno al 1930 e poi fra 1946 e ’47) da Virgilio e Ugo De Grassi: si iniziò con il restauro delle basiliche paleocristiane per proseguire, poi, con la sistemazione delle strutture igieniche del borgo e con ampi interventi di riassetto urbanistico. Processi, questi, documentati da una lunga serie di disegni, di altissima qualità.

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